Polizza RCA auto: tutto quello che c’è da sapere

Le polizze RCA auto rappresentano sicuramente la tipologia di assicurazioni più diffusa tra tutte quelle esistenti. Il possesso obbligatorio da parte dei conducenti di una polizza RCA (Responsabilità Civile Auto) è stato introdotto in Italia dalla legge numero 990 del 24 dicembre 1969 ed è una forma di tutela del conducente dell’automobile in caso di danni a terzi (a cose o persone).

Polizza RCA auto: il funzionamento

Nel contratto di assicurazione sono coinvolti tre soggetti, l’assicurato, la compagnia assicurativa e la terza parte. In caso di sinistro provocato dall’assicurato la compagnia assicurativa risarcisce al terzo i danni subiti. La compagnia assicurativa, in cambio della riscossione del premio, si assume la responsabilità di risarcire danni che potrebbero essere molto più elevati del premio stesso. La compagnia assicurativa risarcisce i danni fino al massimale fissato nella stipula della polizza (che non può essere per legge inferiore a 774.685,35 euro) e quindi questo è un aspetto che deve essere controllato con cura, in quanto per la parte eccedente il risarcimento grava sull’assicurato.

La polizza RCA auto è obbligatoria e in caso di mancato possesso sono previste pesanti sanzioni pecuniarie (multa fino a 2.754,15 euro) e il sequestro dell’automezzo. Il possesso di una polizza auto valida deve essere dimostrato esponendo il tagliando assicurativo in maniera che sia visibile dall’esterno dell’autovettura; inoltre in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine è necessario possedere il libretto di circolazione e il certificato della compagnia assicurativa, attestante l’avvenuta stipulazione o rinnovo della polizza. In caso di sinistro avvenuto senza valida copertura assicurativa inoltre, il conducente è obbligato a risarcire i danni causati a cose e persone col proprio patrimonio personale (per evitare che una semplice dimenticanza provochi effetti gravissimi ed indesiderati il legislatore ha stabilito che la copertura assicurativa, in caso di mancato rinnovo, sia valida per i 15 giorni successivi rispetto alla scadenza).

Che cos’è l’indennizzo diretto?

A partire dal primo febbraio 2007 i conducenti che hanno subito danni in un sinistro ottengono obbligatoriamente il risarcimento del danno dalla propria compagnia assicurativa, se la stessa ha sottoscritto la convenzione CARD tra società assicurative. Affinché si possa optare per il risarcimento diretto devono essere verificate ulteriori condizioni, in particolare: il richiedente non deve essere responsabile del sinistro; i veicoli coinvolti devono essere immatricolati in Italia; entrambi le autovetture devono essere in regola con la polizza assicurativa.

Altre assicurazioni legate all’autovettura

Oltre alla RCA, che come abbiamo visto è obbligatoria, esistono altre tipologie di polizze (facoltative) legate all’auto che coprono i danni a se stessi e quelli subiti dal proprio veicolo. Queste polizze, note come Assicurazioni Rischi Diversi, possono essere di varie tipologie tra cui val la pena di ricordare le polizze furto e incendio, assistenza stradale e infortunio al conducente.