Amministratori di Condominio

L’amministratore di condominio è colui che si assume l’obbligo di coordinare e gestire il funzionamento di un condominio, di regolamentare e controllare l’assemblea e di occuparsi delle problematiche condominiali.
E’ una figura professionale che ha senz’altro parecchie responsabilità, ed è per questo che, grazie alle modifiche apportate alla legge 220/2012, entrata in vigore il 18 giugno 2013, si attribuisce maggior importanza alla figura dell’amministratore di condominio e si regolamentano tutti gli aspetti della professione.

Innanzitutto, come per qualsiasi altro mestiere, è necessario che l’amministratore di condominio possieda determinate competenze interdisciplinari e tecniche che gli permettano di gestire nel migliore dei modi tutte le faccende del condominio e dei condomini stessi.

L’amministratore viene nominato obbligatoriamente quando i condomini dello stabile sono più di otto, tramite Assemblea. Nel caso i condomini fossero meno di otto, questo ruolo potrà essere  ricoperto da un condomino, anche se non abita nello stesso stabile. La carica dell’amministratore dura fino a che la sua nomina non viene revocata, perciò non va più confermato ogni anno, come avveniva prima.

Per essere amministratore di condominio è necessario il possesso di un diploma di secondo grado o, in alternativa, è sufficiente la frequenza di un corso per amministratore di condominio, corso di formazione che verrà integrato con aggiornamenti periodici.  E’d’obbligo il possesso del pieno godimento dei diritti civili; l’amministratore non deve essere mai stato condannato per reati contro l’amministrazione pubblica ed in generale non deve avere a suo carico alcun tipo di reato che abbia una pena prevista dai due ai cinque anni. Infine è d’obbligo il possesso di una polizza professionale. E’ consentito lo svolgimento dell’attività di amministratore di condominio anche in mancanza del diploma di secondo grado  e del corso per amministratore di condominio solo a coloro che hanno svolto il compito di amministratore per almeno un anno, nell’arco dei tre anni precedenti alla nuova riforma. Resta però obbligatoria la formazione periodica, ecco perché é molto importante tenersi aggiornati con il corso per amministratore di condominio. L’obiettivo del corso è quello di  formare professionisti del settore nella gestione immobiliare e nella consulenza condominiale, e mira all’approfondimento delle proprie conoscenze teorico-pratiche.