Olio extravergine: le 5 tipologie di olio più utilizzate

tipologie di olio extravergine d’oliva

Gli oli d’oliva non sono tutti uguali, difatti ne esistono diverse tipologie in commercio. Gli oli si distinguono per aroma, provenienza, tipologie di olive, luogo di produzione. Le differenze sono davvero tante e conoscerle significa essere certi di ciò che si vuole comprare e di ciò che eventualmente si porterà in tavola.

Se non avete le idee chiare, leggete questa guida e scoprirete le 5 tipologie di olio extravergine più utilizzate in commercio.

1. Olio extravergine d’oliva IGP

La sigla IGP intende Indicazione Geografica Protetta ed indica innanzitutto la località dove l’olio viene prodotto. Che sia olio extravergine pugliese, campano o calabrese, con un marchio IGP saremo in grado di conoscere realmente la provenienza dell’olio che utilizziamo. Ma non solo, questo marchio certifica altresì, che la sua produzione ha seguito precise verifiche di qualità presso degli Enti certificatori Autorizzati.

2. Olio extravergine DOP

La certificazione DOP indica denominazione di origine protetta del prodotto. È un marchio di qualità in quanto garantisce che la produzione dell’olio è avvenuta in una località circoscritta e ben identificata.

In questo modo, il consumatore ha maggiori garanzie di qualità del prodotto. La produzione dell’olio avverrà seguendo un preciso iter, nella quale si stabilisce il luogo di produzione, la tipologia di olive utilizzate, il tipo di trattamento da effettuare e il risultato che si dovrà ottenere.

3. Olio extravergine biologico

È una tipologia di olio la cui produzione e conservazione sono assolutamente biologiche: non viene utilizzata nessuna sostanza chimica o pesticidi durante la lavorazione. L’olio in questione non viene trattato in nessun modo. Si effettua solo il lavaggio, la centrifuga e successivamente la filtrazione delle olive.

4. Olio extravergine aromatizzato

È un tipo di olio extravergine a cui si aggiunge una serie di aromi. Generalmente, gli oli possono essere aromatizzati con diversi profumi e aromi: in commercio esistono oli al basilico, al peperoncino, alla menta ma anche alla vaniglia. Gli oli aromatizzati hanno la caratteristica di essere utilizzati principalmente come condimento di carni e verdure, in quanto fornisce un tocco in più al risultato finale di un piatto.

5. Olio extravergine Monovarietale

Questa tipologia di olio extravergine è composto da un’unica varietà di olive. Come saprete, esistono 395 varietà diverse di olive, per cui ogni olio subisce sempre la contaminazione di differenti varietà e proprietà. Nell’olio monovarietale, ciò non avviene. Per questa ragione il sapore risulta molto intenso al palato e, se vogliamo, atipico. È una tipologia di olio molto raro e anche prezioso.