Come tutelare un marchio registrato

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INTRODUZIONE: LA NECESSITA’ DI TUTELA

La creatività e le intuizioni che si celano dietro al successo di un’attività d’impresa, non possono prescindere da un’adeguata e precisa forma di tutela in grado di garantire, a livello nazionale e internazionale, la protezione dei risultati, degli investimenti e dell’esclusività di un marchio da imitazioni di ogni sorta.

I DIRITTI DI ESCLUSIVA SU MARCHI ED INVENZIONI

Per PROTEGGERE i prodotti di un MARCHIO rispetto alla CONTRAFFAZIONE è necessario il possesso di un brevetto, il quale concede al titolare il diritto di esclusiva, ossia di escludere chiunque altro dal mettere in atto sotto qualsiasi forma l’invenzione brevettata. Questo diritto implica, dunque, che un prodotto non può essere contraffatto, perché ciò sarebbe in frode alla legge, ma allo stesso tempo conferisce al titolare la possibilità di concedere licenze sul proprio diritto, ossia di cedere ad altri la possibilità di attuare l’invenzione in cambio di una contropartita economica.

DURATA E TUTELA GIUDIZIARIA DEI BREVETTI

La durata del brevetto è valida per un determinato periodo di tempo, all’interno del territorio dello stato che lo concede, più nello specifico i limiti temporali sono:

– 10 anni per i modelli di utilità;

– 20 anni per le invenzioni industriali;

– 25 anni per i disegni e i modelli.

Per i periodi indicati i brevetti godono di un’efficace tutela giudiziaria, che porta ad infliggere pene a chi commette contraffazione o utilizzo indebito di un marchio o prodotto brevettato. Tali pene si estendono dall’obbligo di erogare ingenti risarcimenti danni fino al sequestro dei prodotti contraffatti, contemplando anche in alcuni casi la reclusione.

PROTEZIONE DEL MARCHIO

La protezione legale di un marchio rientra nella categoria della durata di 10 anni, ma può essere rinnovato illimitatamente nel tempo per un periodo identico, presentando un’apposita domanda di rinnovo nei 12 mesi precedenti la scadenza (o nei successivi 6 scontando una maggiorazione). Questo per quanto riguarda la protezione del marchio in Italia, mentre all’estero occorrerà utilizzare il cosiddetto marchio internazionale o il deposito del marchio comunitario valido nei paesi dell’Unione Europea.

SOGGETTI AUTORIZZATI AD OTTENERE LA TITOLARITA’ DEL MARCHIO

1) tutte le tipologie di imprenditori;

2) le società di ogni tipo;

3) gli enti della pubblica amministrazione (statali, regionali, provinciali o comunali);

4) chi lo utilizzi nella fabbricazione o nel commercio di prodotti (dunque non necessariamente un imprenditore o una società).

LA REGISTRAZIONE DEL MARCHIO

La domanda di registrazione del marchio deve essere presentata dal titolare o da un suo mandatario, presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dell’industria o presso le Camere di Commercio. Il contenuto della domanda è inerente a: cognome, nome e indirizzo del titolare (o del mandatario), l’esemplare a colori del marchio in caso sia figurativo o la denominazione se si tratta di un marchio verbale ed infine i prodotti e i servizi a cui il marchio si riferisce.

IL MARCHIO DI FATTO

E’ possibile che un imprenditore utilizzi come fatto costitutivo l’uso di un marchio, senza registrarlo (poichè non vi è un obbligo di legge), apponendo il proprio segno distintivo su prodotti o merci che si presuppone verranno messe in commercio, in questo caso si parla di marchio di fatto. Il limite della non registrazione è relativo al mancato godimento della presunzione di validità del marchio e alla mancanza di garanzie processuali legate alla registrazione.