Assonautica ed il potere del settore nautico

Il settore nautico in Italia ha vissuto un periodo florido che però nell’ultimo periodo si è bruscamente interrotto a causa della crisi economica e politica.

L’ente che si occupa di promuovere in modo preponderante il settore del turismo nautico, e quindi incentivare la nautica da diporto ed il diporto nautico è Assonautica italiana che nasce con questi scopi nel 1971 e che è promossa direttamente da Unioncamere.

Ne fanno parte 42 Camere di Commercio e 41 Assonautiche provinciali, 2 Unioni regionali e 2 Assonautiche regionali, tra queste troviamo l’Assonautica romana che si occupa nello specifico di incentivare lo sviluppo del turismo nautico del litorale della provincia di Roma.

Ne è presidente il dott. Cesare Pambianchi che con la sua capacità operativa e di dialogo crea sempre un confronto stimolante con le istituzioni e crea sinergie importanti per lo sviluppo del settore.

Indubbiamente gli ultimi periodi sono stati molto difficili anche per la nautica e, come sottolinea il presidente Cesare Pambianchi, si sono avute delle difficoltà dovute anche ad una cattiva amministrazione ed una politica persecutoria nei confronti del settore.

L’aggressività fiscale e la politica amministrativa hanno allontanato velocemente tutti i turisti, che hanno scelto lidi più tranquilli e dove si sentivano maggiormente a proprio agio.

Questa linea di comportamento ha portato dei corposi svantaggi anche per il nostro paese e le entrate corrispettive, poiché sono stati allontanati proprio coloro che in quel momento specifico conservavano una cospiscua capacità di consumo che avrebbe giovato alla nostra economia.

Se prima nei porti si lamentava una scarsità di posti, dopo simili episodi tutti i porti si sono svuotati, con conseguenti perdite economiche per il nostro Paese, che non sono state indifferenti.

Ora bisogna rilanciare anche questo settore insieme all’economia totale dell’Italia e dare spazio alla nautica che può dare tante soddisfazioni e tanti sbocchi di ogni tipo.

Ed è proprio ciò che Cesare Pambianchi  sta attuando con un indirizzo che lo porta a collaborare con le istituzioni, a cercare di creare nuove sinergie con enti e semplificare il sistema amministrativo per tornare ad attirare turisti e a riempire nuovamente i porti, quindi cercare di conciliare gli interessi e risolvere le annose problematiche che imbrigliano il sistema.