Come educare un cucciolo di gatto

Ho deciso di portare la mia esperienza relativa a come educare un cucciolo di gatto.

educare-un-gattoTenere in casa un gattino è pedagocicamente utile per i vostri figli ed è una gioia per voi adulti ma sappiatelo educare dall’inizio.

Ogni bambino dovrebbe possedere un cucciolo di animale perché impari a tenerlo pulito, comprenda cosa significa il sacrificio di igienizzare la sua roba ed è pedagocicamente importante che diventi padroncino di un animaletto da compagnia. Anche un adulto naturalmente, può diventare possessore di un micio che è uno degli animali da compagnia più richiesti dopo il cane. Ma il cucciolo di gatto deve essere educato fin dal primo giorno che entra nella vostra casa altrimenti si incorre nel rischio che prenda delle cattive abitudini, dure ad eliminare in un secondo momento.

I primi giorni saranno traumatici anche per il nuovo arrivato

Non pretendete che il vostro amico peloso impari immediatamente le regole che giustamente vorrete imporgli.
I primi giorni saranno traumatici anche per lui che ha repentinamente cambiato rifugio e si trova spaesato in un posto dove deve abituarsi a poco a poco.
Cercate di informarvi sulla precedente alimentazione del gattino prima che entrasse a far parte della vostra famiglia ma sappiate che un gatto fino alla 12 settimana di vita, va alimentato almeno per quattro volte al giorno.
Mischiate la sua precedente alimentazione con quella consigliata da veterinario fino ad escludere completamente la vecchia, rimpiazzandola con la nuova. Abbiate l’accortezza di mettere la ciotolina del gatto sempre allo stesso posto e di pulirla e disinfettarla ogni qualvolta il micio ha terminato di mangiare.
Sarà lo stesso cucciolo ad andare a miagolare in quel posto, quando avvertirà lo stimolo della fame e voi capirete che ha appetito.
Ciò non toglie però, che bisogna che siate categorici sugli orari. Se fino a 12 settimane il cucciolo di gatto deve mangiare quattro volte al giorno, dopo tale tempo dovrete alimentarlo solo due volte nell’arco della giornata ossia di mattina e nel tardo pomeriggio.
Solo se notate che il micio ha molta fame e miagola spesso vicino la sua ciotola, su consiglio del vostro veterinario, potete alimentarlo tre volte al giorno ma solo fino ad un anno di vita.

Come educare il cucciolo di gatto alla lettiera

Solitamente il gattino è molto educato per quanto riguarda i suoi bisogni e si reca spontaneamente sulla sabbiolina per fare pipì o per depositare le sue feci. Abituatelo subito all’uso della lettiera perchè se non la trova, andrebbe a defecare in qualsiasi altro luogo che assomigli vagamente ad essa come per esempio un vaso con una pianta.
Normalmente sull’utilizzo della lettiera, non ci sono quasi mai problemi ma se dovesse succedere che il micio non rispetta le regole, sgridatelo dolcemente ma con rigore e portatelo voi stessi nei pressi della sua cassettina.
Il gatto, pulitissimo per natura, prima urinerà e defecherà e poi con le zampette coprirà “il misfatto”.
Tenete sempre igienizzata la cassetta del gattino perchè se la trova sporca, eviterà di andarci.
L’unico accorgimento che dovete avere è che la cassetta non va mai lavata con acqua e candeggina che potrebbe essere tossica per il vostro amico ma lavatela con un detergente neutro.
Ricordate inoltre, che il gattino vuole una sorta di privacy quindi, tenete la cassettina per i suoi bisogni, il più possibile lontano da occhi indiscreti.

Attenzione se il cucciolo di gatto spruzza urina sulle pareti o sulle tende

Se il gattino spruzza urina in determinati angoli della casa è perché vuole marcare il suo territorio ma è un’abitudine che va eliminata.
Per prima cosa portatelo dal veterinario che vi assicurerà che non abbia alcuna infezione alle vie urinarie e poi se le analisi risultano a posto, sgridatelo se continua ad avere questa brutta abitudine e pulite subito il luogo dove ha spruzzato le sue urine che purtroppo, una volta secche, tendono ad emanare un odore sgradevolissimo. Non usate mai ammoniaca per lavare a terra perchè ai gatti ricorda l’odore dell’urina.
Distraete il vostro piccolo amico pelosetto con giochini appositi e se tende ad affilare le unghie sui divani o sulle tende, acquistate per lui un tronchetto dove potrà grattare le unghiette. Portatelo molto spesso verso questo “Tiragraffi” anche se si mostra diffidente e vedrete che un pò alla volta, imparerà a stare lontano da tendaggi e divani.