Riciclaggio: come differenziare i rifiuti, guida pratica

raccolta differenziata

Da quando lo smaltimento rifiuti Lecce, Milano o Roma è stato convertito secondo le modalità della raccolta differenziata, non sono in pochi a dimostrare una certa difficoltà nel comprendere come gestire al meglio i propri scarti domestici. Ecco allora una breve guida pratica, materiale per materiale.

Rifiuti organici

La frazione organica, definita anche umido e FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano) fa riferimento a scarti alimentari o di cucina e va inserita nel cassonetto di colore marrone. I FORSU comprendono sia gli avanzi di cibo e sia i materiali quali carta e plastica sporchi di scarto organico. QUesti ultimi, infatti, nel caso risultino sporchi non possono essere smaltiti come carte e plastiche bensì, appunto, come umido.

Carta

La carta che può essere riciclata è quella composta da cellulosa. La sigla che distingue i materiali cartacei è CA e il suo colore è il blu.

Plastica

La plastica viene smaltita nei contenitori di colore giallo. I soli materiali plastici differenziabili sono gli imballaggi, tra i quali rientrano anche i piatti e i bicchieri (puliti), i sacchetti contenitori di alimenti ma non le posate. Sono diverse le sigle che distinguono i materiali plastici, a seconda della propria composizione fisica, tra cui PET 1, PEHD 2, PVC 3, PELD 4, PP 5, PS 6, OTHER 7.

Vetro

Il vetro è smaltito nelle campane di colore verde. Non devono essere considerati materiali di vetro le lampadine, gli specchi, gli oggetti di cristallo, la ceramica, la terracotta e la porcellana.

Alluminio

L’alluminio, distinto dalla sigla alu o AL, viene solitamente raccolto insieme ad altri materiali da riciclo quali plastica, vetro o acciaio e la sua modalità di smaltimento varia a seconda del comune di competenza. Il cassonetto adibito è di colore azzurro.

Acciaio

L’acciaio è smaltito nello stesso contenitore azzurro dell’alluminio. Gli scarti metallici si distinguono secondo due sigle: ACC e FE. Per riconoscere uno scarto in alluminio da uno in acciaio è possibile utilizzare un magnete: i primi non sono attratti dalla calamita mentre i secondi sì.