Come organizzare un Incontro Extraconiugale

Magari è la nostra prima volta e siamo assaliti da una marea di dubbi ma emerge prepotente un quesito: come organizziare i nostri incontri extraconiugali?

Abbiamo conosciuto casualmente oppure no, la persona che ha deciso di trascorrere con noi alcuni momenti di forte trasgressione, per la quale è nata una chimica tutta speciale.
Sicuramente forgiata con una poderosa complicità ed alimentata dal senso del proibito ma anche sviluppatasi in quanto desideriamo sperimentare con lei, dei momenti specialissimi.
Ora dobbiamo solamente sviluppare la logistica necessaria e, cioè, l’organizzazione di quello spazio temporale che ci consenta di avere il nostro incontro extraconiugale.

Incontri ExtraconiugaliInnanzi tutto bisogna tener presente quelle che sono le nostre abitudini quotidiane e cercare di non modificarle stravolgendole per non destare sospetti.
Il partner è sicuramente molto sensibile al nostro comportamento e certamente si accorgerebbe se qualcosa lo sta modificando.

Se abbiamo la fortuna di trovare un giustificativo attraverso il lavoro, questo deve essere ben strutturato (inutile inventarsi riunioni con il capoufficio alle ore 21 se queste non sono mai avvenute in precedenza!) e possibilmente senza la compiacenza di nessun complice in quanto vanno considerati elementi deboli di una catena.  E’ preferibile che la versione studiata dipenda solo da noi e non affidata a terze persone che potrebbero tradirsi.

La scusa che motivi la nostra assenza dopo essere stata studiata, deve avere il tempo di essere somatizzata dal nostro partner che ne deve venire a conoscenza con un certo lasso di tempo prima, in modo da abituarsi inconsciamente all’idea.

Nello studiare il luogo dove avverrà l’incontro extraconiugale va tenuto in debito conto il fatto di escludere assolutamente posti, ritrovi e spazi che sono a noi abituali in quanto potremmo essere riconosciuti e quindi scoperti.

E’ purtroppo un classico quello di compiere l’errore di portare il partner di una sera nello stesso locale che si è usi frequentare con il partner tradizionale e questo provoca una semina di tracce ed indizi inquietanti che potrebbero rivoltarsi contro di noi.
Deve quindi esistere una forma di creatività che ci instradi in un percorso nuovo che frequenteremo solo con il momentaneo partner e che dovrà essere battuto in modo esclusivo solo per quegli incontri extraconiugali.

E’ sempre preferibile con il partner con il quale si stabilisce una relazione momentanea, di raccontare la verità circa la nostra situazione di coppia e sentimentale e questo per avere innanzi tutto un complice affidabile in caso di necessità e, soprattutto, per non offrire opportunità di alimentare possibili illusioni circa un eventuale relazione.

Nei confronti del partner di coppia bisogna essere attenti di non compiere durante il momento nel quale sta avvenendo l’altro incontro, atteggiamenti che potrebbero far nascere sospetti come il chiudere il cellulare per essere irraggiungibili (crea ansia e preoccupazione e questi due elementi evidenziano una irritazione della curiosità che si manifesterà non appena rientriamo in casa); oppure dare indicazioni false del dove ci troviamo (inutile dire di stare al calcetto quando poi chiama il nostro amico del cuore a casa, chiedendo di noi e facendoci trovare in mezzo ai casini più neri).

Deve esserci l’intelligenza e la visione di come il nostro partner potrà interpretare la nostra giustificazione e, laddove vedessimo che questa presenta falle di credibilità, meglio cambiarla prima di avere problemi.
Ma in effetti, se quel brivido di paura di essere scoperti fosse assente, non sarebbe più piatto il nostro incontro extraconiugale?