Dear Penfriend

E’ un mio passatempo. Iniziai per scherzo quando ero davvero un piccolo bambino. Su un giornalino, c’era una rubrica che si intitolava ‘caro amico di penna’ ed ospitava annunci di bambini di tutto il mondo che desideravano corrispondere con coetanei di altri paesi.
Ero curioso ma soprattutto affascinato dall’idea di poter intessere qualche amicizia con amichetti di penna ai quali confidare i miei segreti e dei quali leggere i loro: una sorta di ragnatela di relazioni che permetteva di espandere i propri confini spesso rappresentati dalla cameretta nella quale, dopo la scuola, vedeva i miei lunghi pomeriggi. Da piccoli messaggi e cartoline postali inviate con i risparmi per comprare i francobolli ad oggi, sono passati davvero tanti anni ma quel particolare passatempo figlio della curiosità è rimasto immutato.Non parlo bene l’inglese e per questo non mi azzardo ad alcuna conversazione tramite pc ma sempre e solo mi limito a mantenere una corrispondenza epistolare che si rifà ad un tempo passato dove carta da lettere, buste e francobolli, riescono ancora ad essere gli unici interpreti della mia curiosità. Ricevere lettere dall’estero, significa il più delle volte doverle tradurle per comprendere in pieno, il vero senso del loro contenuto.

E’  per questo che utilizzo un traduttore inglese italiano perché, il più delle volte è da quella lingua che ho necessità di capire il testo. Tra i siti che si propongono in internet come aiuto nelle traduzioni, quello che reputo più affidabile è http://traduttoreingleseitaliano.it/ dove, oltre all’inglese, c’è la possibilità anche di tradurre altri idiomi. Sono infatti oltre quaranta le lingue sulle quali posso spaziare per avere un indispensabile e gratuito aiuto attraverso il sito.

Ho spesso consigliato anche ai miei amici di penna l’utilizzo del sito traduttoreingleseitaliano.it spiegando loro che la possibilità di tradurre un testo da/per vari idiomi è cosa prevista e che le traduzioni sono alquanto precise. Molti miei amici, chi dalla Thailandia, chi dal Messico, chi dal Giappone, chi dalla Russia, hanno iniziato a servirsi di questo traduttore ed oggi possono comprendere, quando ricevono una mia lettera, quello che ho scritto loro e questo per la soddisfazioni di ognuno di noi che ha la possibilità di continuare a mantenere vivo quell’interesse che, se non si capisse ciò che si legge, non sarebbe possibile.

Le mie amicizie di penna continuano a darmi tante soddisfazioni  in ambito di rapporti umani e, nel corso del tempo, ho appreso modi e costumi di vita che mi hanno fatto sentire cittadino del mondo. Oggi, lo sono ancor di più, potendo apprezzare pienamente le belle cose che i miei amici mi scrivono.