Chirurgia estetica: cosa vogliono le donne?

Per natura, gli esseri umani hanno sempre tentato la ricerca della perfezione. Una sorta di edonismo portato oltre ogni estremo, una propensione verso la bellezza fisica che non ha mai fine. Per soddisfare queste esigenze, ci sta pensando la Medicina Estetica e la Chirurgia Plastica: grazie al progresso scientifico, questi trattamenti non sono più così invasivi come un tempo ma anzi, la maggior parte vengono svolti secondo un regime di day hospital o addirittura in sede ambulatoriale. Vediamo allora quali sono le richieste più diffuse da parte delle pazienti.

Quali sono i trattamenti più richiesti?

La Mastoplastica Additiva Verona così come a Milano oppure a Roma, resta in cima alla lista dei desideri delle donne giovani e meno giovani. Il risultato a cui aspirano le pazienti è quello di avere sì un seno prosperoso ma che allo stesso tempo possa mantenere quella naturalità.

Alle donne non piace più assomigliare a delle bambole ma vogliono essere belle, perfette, come le modelle che ci tempestano la Dashboard di Instagram.

L’altro ritocchino a cui le donne non sanno proprio rinunciare riguarda la Blefaroplastica, ovvero quel tipo di intervento che tende a dare vigore alle palpebre. Col passare degli perdono il loro vigore e donano al nostro viso un’espressione stanca e triste.

Associato a questa tipologia di interventi, ad essere molto richiesti, sono quelli che rientrano nella sfera anti age. Primi su tutti i vari filler a base di acido ialuronico che riguardano labbra e la correzione di tutte le rughe di espressione.

Infine, su questa particolare classifica, troviamo la gettonatissima rinoplastica: l’intervento per correggere il naso.

A cosa fare attenzione?

Per raggiungere il benessere sia fisico che psicologico, la scelta giusta è quella di rivolgerti a dei professionisti seri. Essi devono essere in grado di saper consigliare il paziente, conducendolo sulla strada dei trattamenti più giusti sia per la sua fisionomia che per la sua salute. Non bisogna mai snaturare il proprio corpo. Bisogna trovare un certo equilibrio fra i propri tratti somatici, le caratteristiche fisiche e le modifiche che verranno eseguite.

Il rischio è quello di avere un risultato bizzarro che ha ripercussioni notevoli sull’autostima della paziente.