Differenze tra sanità pubblica e sanità privata

Nel corso della storia, gli ospedali hanno sempre rappresentato specifici servizi pubblici, aventi il compito di curare le malattie di tutti i pazienti che si presentavano, se queste ovviamente potevano essere curate tramite la medicina. I diversi ospedali erano composti da specifici reparti e lo Stato si limitava al solo mantenimento di essi e al pagamento di tutte le spese che le varie cure e i reparti generavano.

Oggi però i sistemi sanitari, oltre ad essere finanziati dalle imposte, possono essere finanziati anche da sistemi misti, ai quali viene assegnato un determinato e specifico budjet per affrontare qualunque tipo di spesa necessaria per la gestione di essi. Nella sanità privata, i finanziamenti vengono gestiti da più enti e in diversi modi, infatti le assicurazioni hanno il compito di rimborsare le prestazioni sia pubbliche che private, in ogni caso che siano obbligatorie; inoltre le assicurazione devono occuparsi della gestione e del controllo della fattura ed hanno il divieto di ricavarne degli utili.

differenze sanita pubblica e privataLo stato, invece, ha il compito di gestire e pianificare le strutture pubbliche e private, controllare la qualità e rimborsare solo particolari tipi di prestazioni. Da esso dipendono inoltre l’Istituto superiore di sanità, il Consiglio sanitario nazionale e il Consiglio superiore di sanità.

Per quanto riguarda invece la sanità pubblica, essa può essere considerata tale quando garantisce ad ogni cittadino, la possibilità di ricevere attenzioni e cure di qualità gratuitamente, infatti i costi che generano da tali cure non spettano al singolo individuo che ne usufruisce, ma vengono equamente distribuite tra tutti i cittadini. Ovviamente il cittadino in ogni caso paga, tramite il ticket, le prestazioni non riconosciute e le assicurazioni, ma sicuramente ciò costituisce una spesa notevolmente minore rispetto alle cure fornite dalla sanità privata.

L’art 32 della Costituzione italiana stabilisce che: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, in base a queste parole qualunque cittadino dovrebbe potersi rivolgere in assoluta e piena libertà, a qualsiasi struttura pubblica o privata che sia.

Oggi però, troppo spesso la qualità delle prestazioni eseguite sui pazienti è strettamente proporzione al costo di essi. I cittadini, infatti, non sempre riescono a fidarsi delle strutture pubbliche per problemi di entità maggiore, preferendo quindi di rivolgersi alle strutture private. Ovviamente nelle strutture private, il più delle volte i mezzi utilizzati per le cure mediche e quindi la qualità di esse, risultano notevolmente migliori, in quanto crescendo sempre più le prestazioni richieste dai pazienti, quindi la quantità di esse, allo stesso modo crescono sempre più le entrate delle strutture private che eseguono tali prestazioni. Si pensi solo alla rapida e decisa espansione del gruppo GVM di Ettore Sansavini.

Grazie appunto alle continue e maggiori entrate, le strutture private possono impiegare maggiori fondi destinati all’acquisto di particolari e costosi macchinari, dispositivi medici e altro ancora, per rendere la qualità delle cure mediche sempre più sicure e vantaggiose per i diversi pazienti che hanno necessità di esse. Quindi, oggi più che mai, la maggior parte dei cittadini preferisce rivolgersi alla sanità privata, anche se essa presenta spesso costi esageratamente elevati, perché pagando hanno la consapevolezza di ricevere cure adeguate.