La caduta dei capelli: riconoscerla e porre rimedio

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La perdita dei capelli è un processo naturale che riguarda la stragrande maggioranza delle persone di sesso maschile ma che interessa anche due donne su cinque. La caduta dei capelli nell’ordine di 70 – 100 unità al giorno è da intendersi come un fenomeno fisiologico ascrivibile al naturale ciclo di nascita, morte e rigenerazione del capello. Una perdita di volumi superiore ai 100 – 120 al giorno per un periodo continuativo di almeno 4 – 6 settimane, invece, può essere una chiara manifestazione dell’insorgere di alopecia androgenetica, ovvero la comune calvizie di origine genetica e, per tanto, irreversibile.

Quando si può intervenire

Un’attività di prevenzione e di cura dei capelli è sempre consigliabile: sebbene, infatti, la calvizie androgenetica si configuri come non curabile, è sempre possibile limitarne o persino arrestarne gli effetti. Spesso, la perdita di capelli è dovuta a motivi di natura non genetica; stress, reazioni psicosomatiche ad eventi post-traumatici, abitudini alimentari e/o igieniche sconvenienti e infiammazioni cutanee possono causare una perdita temporanea dei capelli, cui occorre fare fronte in tempo per scongiurare il rischio che il processo diventi irreversibile.

Riconoscere il fenomeno

L’attività di diagnostica e quella di prevenzione possono rivelarsi decisive: controllare quotidianamente cuscino e spazzola per verificare i volumi di capelli persi è un’abitudine molto utile per riscontrare in tempo un’eventuale incremento della caduta. Periodicamente, è sempre consigliabile sottoporsi a un esame del capello, affidandosi a studi tricologici. Spesso, la perdita di capelli avviene in maniera graduale e difficile da rivelare; per tale ragione, non è facile riconoscere l’accentuarsi degli effetti dell’alopecia. Importante è anche capire quando si ha a che fare con calvizie di tipo irreversibile e quando, invece, concorrono fattori esterni come stress o abitudini sbagliate.

Come arginare la caduta dei capelli

Sebbene l’unico intervento risolutivo consista nel trapianto di capelli, è possibile adottare condotte sane per proteggere la cute, i bulbi e limitare gli effetti della caduta. Utilizzare lozioni naturali come shampoo e balsamo anticaduta permette di proteggere la salute del proprio capello; un’alimentazione povera di lipidi e ricca di Vitamine B (soprattutto), A ed E consente di apportare il giusto nutrimento al cuoio capelluto e ai bulbi; massaggiare frequentemente il cuoio capelluto con prodotti specifici favorisce l’ossigenazione dei bulbi e il loro corretto funzionamento; tenere la testa al riparo da fenomeni atmosferici come vento e caldo intenso rappresenta una condotta preventiva idonea per limitare gli effetti della calvizie nel corso degli anni.