Impianto fotovoltaico su copertura: le caratteristiche

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In questo articolo approfondiamo la conoscenza dell’impianto fotovoltaico su copertura, che viene installato sui tetti degli edifici, e rappresenta il secondo tipo di impianto solare, dopo quello a terra. Questa soluzione consente agli abitanti delle abitazioni su cui è installato di consumare direttamente l’energia da esso prodotta, riducendo i consumi di energia elettrica e tagliando i costi delle bollette.
Quali sono i fattori da considerare prima di decidere per l’installazione di un impianto fotovoltaico su copertura? Sicuramente le sue performance saranno influenzate da:

  • le sue dimensioni e il peso
  • la sua posizione
  • il tipo di montaggio
  • la presenza o meno di batterie

Le dimensioni

Le dimensioni di un impianto solare su copertura sono generalmente minori rispetto ad un impianto a terra. In base all’efficienza e al numero di celle da cui è composto, questo tipo di impianto copre circa 6-7 m2 di tetto.

Il peso di un impianto su copertura è di circa 30-60kg/m2. La distribuzione dei pannelli verrà poi progettata in modo da distribuire uniformemente i carichi e renderli accettabili per il tetto di una casa.

Chiaramente se andiamo a guardare le possibilità offerte dai tetti di capannoni industriali vediamo che le dimensioni degli impianti aumentano e aumenta di conseguenza anche la potenza: è possibile arrivare a 1-2 megawatt o più, nei casi di industrie molto grandi.

Posizione dell’edificio e orientamento dei pannelli

Un altro fattore che influenza la potenza dell’impianto fotovoltaico su copertura è la posizione dell’immobile. Se il tetto è oscurato da qualche ombra, alberi o edifici circostanti, l’impianto genererà sicuramente meno potenza.

Per quanto riguarda l’orientamento dei pannelli, il lato migliore è chiaramente quello sud, perché vi arriva la maggior quantità di raggi del sole durante la giornata. Nel nostro emisfero gli impianti a terra sono sempre rivolti verso questo lato.

Gli impianti solari su copertura sono invece vincolati all’orientamento preesistente del tetto. Naturalmente è possibile orientare i pannelli anche al di fuori della direzione sud, più verso est o più verso ovest. In tutti questi casi le prestazioni non diminuiscono di molto, circa del 20% in meno. Anche se si cambia l’inclinazione dell’impianto, da 30° (inclinazione ottimale) a 15° ad esempio, la produzione sarà solo del 15% inferiore.

Questi parametri di potenza sono sicuramente sufficienti per un’abitazione. Valutate però sempre l’orientamento del tetto e la possibile inclinazione dei pannelli, per non ritrovarvi con sorprese una volta installato l’impianto.

Il montaggio sui diversi tipi di tetto

Sugli edifici residenziali che presentano per la maggior parte delle volte dei tetti inclinati, i pannelli vengono montati con l’utilizzo di binari installati sul tetto e fissati con morsetti.

Se il tetto invece è piano o se si tratta di una tettoia (questo succede solitamente negli immobili ad uso commerciale o industriale) i pannelli vengono montati, con la giusta inclinazione e orientamento, sopra blocchi di calcestruzzo.

Sono anche disponibili dei pannelli fotovoltaici flessibili, assieme a quelli tradizionali piatti policristallini. Questo tipo di pannello ovviamente ha un’efficienza minore, ma è più utile quando si tratta di adattare l’impianto fotovoltaico alle caratteristiche dell’edificio.

Infine, un ulteriore fattore da considerare, quando si decide di installare un impianto fotovoltaico è l’acquisto delle batterie, che aggiunge circa il 25%-30% al costo. Comprare le batterie tuttavia è fondamentale, perché rende l’energia dell’impianto disponibile anche durante le ore notturne o nelle stagioni in cui c’è meno sole.