Una piattaforma galleggiante per trasportare l’Albero della Vita nel Garda

trasporto Albero della Vita nel Garda

È molto ambizioso il progetto che è stato presentato da Gianmaria Zacchi e Gregorio Trebucchi, per il trasporto dell’Albero della Vita sulle sponde del lago di Garda, che prevede la creazione di una piattaforma galleggiante.

L’architetto desenzanese e il primo segretario uscente dell’associazione di commercianti Desenzano Sviluppo Turistico, hanno deciso di mettere a tacere le voci tramite la creazione di una pagina Facebook ‘Portiamo l’albero della vita sul Garda’ curata dal presidente di Xplora Armando Bellelli.

Seppur fantascientifico, il progetto ha già ricevuto il benestare di molti come il sindaco Rosa Leso e l’assessore regionale Mauro Parolini secondo cui però non basterebbero cinque milioni di euro.
Secondo l’assessore infatti cinque milioni di euro non sarebbero sufficienti per le operazioni di montaggio, smontaggio, per il software e gli impianti utilizzati e l’illuminazione.

Ciononostante Parolini non demorde in quanto rappresenterebbe un’ottima opportunità per la zona, inoltre durante lo spettacolo serale EXPO, lo speaker ricorda che è stato realizzato da Orgoglio Brescia, consorzio cittadino, rendendola una struttura legata al territorio.

Portare il simbolo di EXPO sul Garda costituirebbe un’opera dal valore straordinario: l’albero, alto trentacinque metri, pesa 350 tonnellate sarebbe riscattato da Orgoglio Brescia per la cifra simbolica di un euro. Tutto questo senza considerare gli impianti aggiuntivi dell’acqua, proprietà di EXPO e quello dell’illuminazione interamente noleggiato.

In base a quelli che sono i costi stimati, le operazioni di montaggio e smontaggio costano mezzo milione di euro, secondo stime più tecniche, tra cui la resistenza al vento (si ipotizza rimanga stabile fino a 240km/h).

Secondo Trebucchi l’impresa potrebbe essere portata a termine grazie all’unione delle forze tra comuni, province e regioni. L’idea è quella di adagiare la struttura un anno a Salò, il successivo a Riva e un altro a Peschiera in modo da farla diventare un’installazione itinerante nei comuni che costeggiano il lago.

L’Albero della Vita diverrebbe un’attrazione turistica, che incentiverebbe ulteriormente il turismo. La zona, famosa per la bellezza del suo lago e i borghi circostanti, ospita ogni anno migliaia di turisti soprattutto stranieri, che godono del panorama circostante e alloggiano nelle numerose strutture alberghiere situate nei pressi del lago come ad esempio www.lealidelfrassino.it/.