Vacanze di giugno in Oceano Indiano (Madagascar): tutto quello che c’è da sapere

Le vacanze di giugno nell’Oceano Indiano, e in particolare in Madagascar, sono destinate a regalare gioia e soddisfazione vista la varietà e la qualità dei posti e delle location: in generale, il mese di giugno è ideale, perché si trova nel mezzo della stagione secca, che va da aprile a ottobre, e che rispetto alla stagione delle piogge (da novembre a marzo) è più fresca, meno umida, meno calda e, naturalmente, con meno precipitazioni. Ecco, quindi, che giugno è il periodo perfetto per un viaggio nell’Oceano Indiano sulle coste del Madagascar: le precipitazioni che si incontrano sono ridotte ai minimi termini, mentre le temperature sono tutto sommato miti e, quindi, molto piacevoli.

Un altro aspetto che merita di essere preso in considerazione è che si tratta di bassa stagione, e di conseguenza i prezzi sono contenuti (a differenza di quel che accade a luglio e ad agosto). Per delle vacanze di giugno in Oceano Indiano (Madagascar) ottimali è consigliabile una pianificazione preventiva eseguita con largo anticipo, in modo tale da prenotare tutto ciò di cui si ha bisogno.

Cosa esplorare in Madagascar

Queste terre, come detto, offrono degli spettacoli naturali a dir poco maestosi: basti pensare, per esempio, alla costa di Tulear, che si trova nella zona meridionale del Paese, nota per le sue spiagge stupende e soprattutto per gli isolotti tropicali al largo, che sono totalmente circondati dalla barriera corallina. Da non perdere anche la Vanilla Coast, litorale le cui spiagge bianche ricordano, appunto, il colore della vaniglia. Ma l’Oceano Indiano è ricco anche di parchi nazionali, in cui la flora e la fauna (del mare e non solo) offrono suggestioni straordinarie: è sufficiente ricordare che l’80% della flora locale è endemica e non è presente in nessuna altra parte del mondo per capire e cogliere l’eccezionalità di questi posti.

Ecco, quindi, che a ovest si può ammirare la Riserva Naturale Integrale di Tsingy de Bemaraha, che fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco: il parco di Grand Tsingy e il parco di Petit Tsingy offrono milioni di motivi per innamorarsi di queste visuali, come la Stone Forest. Quest’ultima è una foresta di pietra che viene annoverata tra i fenomeni geologici di superficie più belli di tutto il pianeta, in cui vivono lemuri, uccelli e rettili, tra pinnacoli di arenaria tanto appuntiti quanto maestosi. Molto interessante è, per esempio, il fiume Manambolo, che può essere percorso a bordo di una canoa.

Insomma, le vacanze di giugno in Madagascar sono destinate a lasciare un ricordo indelebile: dalla Gola di Manambolo al Parco Nazionale della Montagne d’Ambre, dal Petit Lac di origine vulcanica al Parco Naturale del Perinet, dalla foresta di Sahanafa alla Petite Cascade, c’è solo l’imbarazzo della scelta tra le tante opportunità a disposizione.

Altre informazioni sul sito www.darsenatravel.com.